Psatyrella hydrophyla

 

Pileo: 7-25 mm, all’inizio emisferico, presto paraboloide, poi convesso, privo di umbone o con largo umbone ottuso, margine quasi mai completamente disteso. Fortemente igrofano.

Cuticola: liscia o spesso rugulosa, separabile per un breve tratto, margine liscio o striato per trasparenza con l'umidità. Colore più o meno marcato in relazione alla percentuale di umidità assorbita, da ocra-rossastro a terra di Siena, sbiadente all’ocra-giallastro con il secco; marrone-rossastro negli exsiccata. Resti di velo effimeri.

Lamelle: adnate, fitte, intercalate da 1/3 lamellule, biancastre da giovani, ocra-brunastre a maturità; filo lamellare finemente crenulato, concolore o appena più chiaro.

Stipite: 10-35 x 3-4,5 mm, sostanzialmente cilindrico, appena leggermente allargato verso la base, all'inizio di colore biancastro, poi ocraceo, all'apice finemente pruinoso per un breve tratto, da nudo a leggermente fibrilloso verso il basso, fragile, cavo.

Carne: "in exsiccatum" fragile e poco consistente, grigiastra, odore e sapore non testati.