Morchella semilibera -  Spugnola semi-libera

Sin. Mitrophora hybrida

Sin. Mitrophora semilibera

La Morchella semilibera , comunemente chiamata la spugnola semi-libera , è una specie di fungo appartenente alla famiglia delle Morchellacee originarie dell'Europa e dell'Asia.

Ascocarpo: Di dimensioni e forma variabile 2,5-6(8) × 2-5(7) cm, con crescita tipicamente primaverile, la mitra si presenta generalmente di forma conica, talvolta arrotondata, con costolature longitudinali evidenti e marcate ed altre disposte trasversalmente ma meno in rilievo, insieme formano gli alveoli. Le costolature verticali spesso sono disposte in modo rettilineo e sono sempre di colore più scuro del resto della mitra e possono attestarsi su toni decisamente nerastri in maturazione o con clima secco. La superficie esterna, che è anche la parte fertile dell'ascocarpo, può presentarsi con colorazioni alquanto variabili, da ocra-brunastro a bruno-grigiastro, bruno olivastro o bruno con sfumature rossastre. Nella parte interna e libera della mitra, che è ruvida e di colore biancastro nei giovani esemplari e crema pallido in maturazione, si trova la vallecola, ovvero il punto di inserzione al gambo, situata pressappoco nella metà superiore della sua lunghezza

Gambo: 3-7(9) × 1-2,5 cm, ruvido, delicatamente granuloso, cilindrico, talvolta schiacciato alle estremità e solcato nella sua lunghezza, colore biancastro, crema chiaro se imbevuto d'acqua o in vecchiaia, a volte con macchie rugginose verso la base, internamente è cavo, forforaceo e generalmente subconcolore alla parte esterna.

Carne: Esigua, fragile, moderatamente elastica nella mitra, fragile e un poco ceracea nel gambo; odore subnullo o leggermente spermatico; sapore gradevole, dolciastro o leggermente acidulo.

Habitat: Fruttifica in primavera, spesso accompagnata a esemplari di Morchella esculenta, nelle immediate vicinanze di corsi d'acqua quali fossi e canali e lungo il corso di fiumi e torrenti, sempre in prossimità di Pioppi, Olmi, Frassini, Biancospini, Testucchio (Acer campestre); fungo gregario e fedele negli anni al luogo di crescita.

Spore: lisce, ampiamente ellittiche; aschi di forma cilindrica, ottosporici, parafisi settate, di forma cilindrica e con apice dilatato.

 

Commestibilità: Commestibile anche di buona resa e qualità previo consumo dopo adeguata cottura. 

 

Può provocare sindrome gastroenterica - (tossicità termolabile)