Gyromitra gigas – Falsa spugnola

Ascoma: Corpo fruttifero con mitra e stipite, dalla forma vagamente sferica di dimensioni spesso ragguardevoli raggiungendo anche 12-16 cm di diametro.

La mitra, che ospita nella sua parte esterna l’imenoforo, è costituita da grandi e rade circonvoluzioni, morbide, non spigolose, con superficie esterna liscia, di colore ocraceo-brunastro, con tonalità olivastre, mentre all'interno appare pruinosa, da biancastra a crema-ocracea. Il gambo 2-6(8) × 3-7(10) cm, di aspetto generalmente tozzo, sovente più largo che alto ha una struttura compressa, con varie costolature e scanalature che spesso ne delimitano le circonvoluzioni. Lo stipite, generalmente ampiamente interrato, possiede una superficie esterna ruvida, pruinosa, biancastro-ocracea, mentre all’interno, nelle cavità, è bianca.

Carne: Di consistenza cassante, gialla, di aspetto ceroso, possiede odore e sapore indefiniti, ma gradevoli.

Habitat: Cresce in primavera nelle radure ombrose dei boschi di conifere, in prossimità di tronchi e ceppaie, tra l’erba, in terreni ben drenati. È una specie certamente non comune, ma fedele ai luoghi di crescita, ove si può trovare gregaria.

 

Commestibilità: Ascomicete tossico, pericoloso per la presenza, anche se incostante, di un alcaloide, la giromitrina, responsabile di gravissimi avvelenamenti, anche letali, soprattutto se consumato crudo. Sembra accertato che l’assunzione ripetuta di funghi contenenti anche piccole dosi di suddetta sostanza determini un accumulo, provocando l'avvelenamento con sindrome giromitrica, e che la quantità di alcaloidi presenti nei funghi che crescono in Europa occidentale, sia di gran lunga inferiore a quella contenuta nei carpofori che crescono nei paesi dell’Est europeo, ove si sono verificati diversi casi di avvelenamento con esito letale.