Entoloma sinuatum

Sin. Entoloma lividum

Bel fungo molto diffuso ma altrettanto pericoloso, in Francia l'Entoloma sinuatum è chiamato "la perfide"o ("il perfido") proprio per il suo aspetto accattivante e la facile confondibilità con il sosia l'agarico nebbioso (diffusamente consumato e ritenuto commestibile, ma causa anch'esso di avvelenamenti per accumulo delle tossine). È più conosciuto con il sinonimo di Entoloma lividum.

Cappello: Da 5–20 cm di diametro. Carnoso, dapprima sferico, poi convesso ed umbonato, infine piano-depresso.Presenta margine ondulato e talvolta involuto.Di colore cenere o grigio chiaro, fibroso.

Lamelle: Adnate, abbastanza spaziate, inizialmente gialline poi aranciate-salmone per via della sporata.

Gambo: Cilindrico, slanciato, irregolare.

Carne: Bianca immutabile.

Odore: di farina rancida, sgradevole ma talvolta grato di pasta di pane.

Sapore: analogo.

Spore; poligonali, color rosa-salmone in massa.

Habitat: Gregario oppure cespitoso, fruttifica da fine estate al tardo autunno nei boschi di latifoglie.

Commestibilità: Velenoso, raramente mortale.

 

Provoca sindrome gastrointestinale particolarmente severa, ha causato decessi in caso di consumo di quantità rilevanti.