Clathrus ruber - Fungo lanterna, puzzola

 

Il Clathrus ruber: è un fungo tanto curioso quanto comune della famiglia Clathraceae.

Se ben conformato in modo regolare, questo fungo a maturazione assume la sorprendente forma di un icosaedro troncato.

come per gli altri membri di questa famiglia, i basidiomi maturi sono coperti da una gleba deliquescente di colore da verde oliva a marrone, avente un odore cadaverico piuttosto fastidioso, che contiene le spore e che attrae le mosche

Corpo fruttifero:  quando immaturo, si presenta a forma di “ovetto” racchiuso in una volva bianca, (esoperidio), con alla base una piccola appendice radiciforme.

Volva:  a maturità si lacera e fuoriesce un ricettacolo (endoperidio), a forma di gabbia ed a larghe maglie, di colore rosa, poi rosso-scarlatto; le maglie della gabbia, internamente, sono ricoperte di mucillagine granulosa di colore olivastro o bruno-verdastro, che contiene le spore.

Carne: Fragile, fetida.

Odore: cadaverico, fecale, insopportabile, percepibile anche a distanza.

Spore: Di colore bruno o verdastro in massa, ellittiche, lisce, guttulate

Habitat: Cresce dalla primavera all'autunno nei luoghi umidi: boschi di latifoglie e conifere delle zone appenniniche e prealpine. Non sono infrequenti gli avvistamenti d'inverno, se il tempo è mite.

Commestibilità: Non commestibile, poco invitante.

 

Oltre ad essere portatore di un odore repellente, acquisisce una certa tossicità in fase di maturazione. Tuttavia, secondo voci non confermate, in alcune nazioni del nord Europa viene consumato senza problemi allo stato di "ovolo" e privato del peridio gelatinoso.